© 2026 Dott.ssa Federica Scarpazza | Iscrizione albo dei Medici Veterinari di Milano n° 4243 | P.IVA: 13425830968 | PEC: [email protected]
Chi sono

Dopo essermi laureata in Medicina Veterinaria presso l'Università degli Studi di Milano mi sono specializzata in Medicina Comportamentale degli animali da compagnia - in particolare cani, gatti e conigli - conseguendo un Master di II livello all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna.Oggi le competenze acquisite mi permettono di riconoscere e approfondire le problematiche legate al benessere psico-fisico degli animali e impostare piani di intervento mirati e altamente personalizzati sia in ottica di prevenzione sia di cura.Il mio approccio integra competenze etologiche e medico-veterinarie, attraverso l’osservazione e l’interpretazione della comunicazione animale e una valutazione approfondita dello stato emotivo, comportamentale e sanitario.
La mia filosofia
Sempre più spesso consideriamo gli animali da compagnia membri della famiglia a tutti gli effetti, e li amiamo come tali. Sono sempre al nostro fianco e anche nei momenti più difficili riescono a strapparci un sorriso.È anche vero, però, che non sempre il nostro stile di vita è compatibile con il loro: i nostri animali spesso vivono in appartamenti di città affollate e devono assecondare i nostri ritmi sempre più frenetici. Purtroppo non di rado faticano ad adattarsi a tutto questo e - se non ci rendiamo conto del loro disagio - potrebbero sviluppare disturbi comportamentali causati da stress cronico.Per comprendere le motivazioni e i significati che si celano dietro i loro comportamenti è fondamentale imparare a osservare il mondo attraverso il loro sguardo. Pertanto, durante il cammino che affronteremo insieme la mia attenzione non sarà rivolta esclusivamente al singolo animale, ma all’intero gruppo famiglia, perché il benessere e la serenità possono essere raggiunti solo partendo da una sana relazione uomo-animale.
Il mio metodo di lavoro
Dal momento che la mia formazione si fonda su solide basi scientifiche, ho sviluppato un approccio che pone particolare attenzione alle neuroscienze.Nella valutazione del comportamento considero sia gli aspetti biologici sia quelli cognitivi e comportamentali dell’animale. Ogni comportamento è infatti il risultato dell’interazione tra le caratteristiche individuali, lo stato di salute, le emozioni, le esperienze vissute e l’ambiente in cui vive.Per questo motivo, durante la valutazione considero l’animale nella sua complessità, cercando di comprendere non solo che cosa fa, ma anche perché lo fa e quali fattori possano contribuire alla comparsa o al mantenimento della difficoltà.
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Contatti
Se desideri maggiori informazioni riguardo i miei servizi o hai avuto problemi a fissare un appuntamento, scrivimi tramite il modulo o contattami direttamente usando i recapiti qui sotto.
Se sei un collega o rappresenti una clinica/ambulatorio veterinario e desideri valutare una collaborazione, non esitare a contattarmi. Sarò felice di confrontarmi su possibili progetti comuni.
Modulo di contatto
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Visita comportamentale
Perché effettuare una visita comportamentale?
La visita comportamentale è uno strumento fondamentale per comprendere a fondo il nostro amico a quattro zampe.Attraverso un'attenta osservazione e il dialogo con la famiglia è possibile individuare le cause dei comportamenti problematici e comprendere le difficoltà che l’animale sta vivendo. La visita può essere indicata, ad esempio, in presenza di disturbi d’ansia, paure e fobie, aggressività e reattività, ansia da separazione, comportamenti compulsivi e stereotipie, ma anche per affrontare le problematiche comportamentali e cognitive legate al declino cognitivo dell’animale anziano.A partire da un’accurata valutazione è possibile formulare una diagnosi e impostare una terapia personalizzata, che può includere interventi di gestione ambientale e relazionale ed eventuale supporto feromonale, nutraceutico o farmacologico. In caso di necessità può essere strutturato anche un percorso con supporto pratico continuativo secondo le specifiche esigenze del caso.La consulenza comportamentale non è però utile soltanto quando è già presente una difficoltà: può rappresentare anche un importante strumento di prevenzione, ad esempio per affrontare un’adozione in modo consapevole, favorire il corretto inserimento di un nuovo animale o accompagnare i cambiamenti nella composizione e nella routine del nucleo familiare.L’obiettivo non è quindi solo risolvere un problema, ma favorire una relazione più serena tra l'animale e la sua famiglia, prevenire difficoltà future e fornire indicazioni pratiche per migliorare la convivenza quotidiana.
Modalità
In linea generale il primo incontro viene organizzato in modalità telematica, questa scelta consente di raccogliere in tranquillità tutte le informazioni necessarie per inquadrare la situazione.
La decisione di integrare visite in presenza viene valutata caso per caso per interventi mirati nei luoghi in cui emergono le difficoltà.
La modalità telematica, che consiste in una semplice videochiamata su WhatsApp o Google Meet, consente di osservare il comportamento del soggetto nel suo ambiente quotidiano, aiutandosi anche con il supporto di materiale video e riducendo al minimo le interferenze legate alla presenza di estranei. È una scelta particolarmente utile nelle fasi iniziali di valutazione o quando la gestione a distanza risulta più funzionale al benessere dell'animale.
Le visite in presenza si svolgono invece presso un parco pubblico, scelto insieme tra una selezione di aree verdi particolarmente adatte e situate nella zona ovest di Milano. Svolgere l'incontro in un contesto naturale permette di osservare l'animale in una situazione dinamica ma neutrale. Il parco rappresenta un luogo ideale per valutare il comportamento in movimento, le modalità di esplorazione, le reazioni agli stimoli esterni e l'interazione con il proprietario in uno spazio più ampio e rilassato.
Le visite a domicilio sono molto utili quando è necessario osservare più da vicino le dinamiche familiari e l'interazione dell'animale con l'ambiente domestico. La valutazione a domicilio consente infatti di cogliere aspetti specifici legati alla gestione quotidiana, alla disposizione degli spazi e alle abitudini del nucleo familiare, elementi preziosi per completare il quadro comportamentale.
Tempistiche e prezzi
Le visite in modalità telematica hanno una durata di 60 minuti e un costo di € 92,00.
Le visite in presenza hanno una durata di 90 minuti e un costo di € 130,00.
Le visite a domicilio hanno una durata di 90 minuti e un costo variabile a partire da € 150,00 in base al tempo e alla distanza di percorrenza.
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I principali problemi comportamentali
Ansia, paura, aggressività, eliminazioni inappropriate: capire le cause dei problemi comportamentali è il primo passo per aiutare davvero il proprio animale.
Quando un cane abbaia continuamente, distrugge oggetti quando rimane solo o reagisce in modo aggressivo in determinate situazioni, la domanda più frequente è: “Come faccio a farlo smettere?”. Lo stesso può accadere con un gatto che inizia a urinare fuori dalla lettiera, evita il contatto con le persone, si nasconde, soffia o reagisce in modo aggressivo.Un comportamento di paura, ipervigilanza, ansia o aggressività rappresenta spesso solo la parte visibile di una condizione più complessa, nella quale possono essere coinvolti i sistemi che regolano la risposta allo stress e fattori ambientali che contribuiscono a mantenere o aggravare il problema. Per questo è fondamentale comprenderne l’origine; dietro un problema comportamentale nel cane o nel gatto può esserci una difficoltà emotiva, ma anche una condizione medica che merita di essere individuata.Intervenire precocemente, imparando a riconoscere i segnali di disagio, può aiutare a prevenire l’evoluzione di problemi comportamentali nel gatto e nel cane. Quando il disagio si prolunga nel tempo, però, può compromettere il benessere dell’animale e la relazione con la sua famiglia.In queste situazioni può essere d’aiuto il Medico Veterinario Comportamentalista, un professionista specializzato nella valutazione, diagnosi e trattamento dei disturbi comportamentali degli animali da compagnia.

Quali sono i principali problemi comportamentali del cane e del gatto?
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I principali problemi comportamentali del cane
Ansia da separazione
L'ansia da separazione è una problematica comportamentale caratterizzata da segnali di disagio che compaiono quando il cane rimane solo o viene separato dalla persona a cui è particolarmente legato. Abbaio, ululati, distruzione, eliminazione in casa o irrequietezza possono essere alcuni dei segnali osservati. In certi casi il disagio può manifestarsi già durante i preparativi per l'uscita del proprietario, ad esempio attraverso agitazione, vocalizzazioni, ricerca insistente del contatto o difficoltà a rilassarsi.La gestione dell'ansia da separazione richiede un percorso personalizzato, finalizzato ad aiutare il cane ad affrontare gradualmente i momenti di separazione e a sviluppare una maggiore capacità di rimanere solo. È inoltre importante escludere eventuali cause mediche o altre problematiche comportamentali che possono presentare segnali simili.

Aggressività
L'aggressività nel cane comprende una serie di comportamenti che possono manifestarsi attraverso ringhi, abbai, minacce, tentativi di – o veri e propri – morsi nei confronti di persone o altri animali. Può comparire in diverse situazioni, ad esempio durante la gestione del cane, in presenza di estranei, durante gli incontri con altri cani o nella protezione di risorse come cibo, giochi o spazi.La gestione dell'aggressività richiede una valutazione approfondita delle situazioni in cui il comportamento si manifesta e dei fattori che possono influenzarlo. Un percorso personalizzato permette di individuare le cause e le modalità di intervento più appropriate, lavorando sulla sicurezza e sulla gestione delle situazioni che possono generare una risposta aggressiva.

Paure e fobie
Paure e fobie sono problematiche comportamentali caratterizzate da una risposta di disagio o paura di fronte a specifici stimoli o situazioni. Rumori forti, temporali, fuochi d'artificio, persone, altri animali, ambienti o situazioni nuove possono provocare nel cane tremori, tentativi di fuga, vocalizzazioni, immobilità, irrequietezza o ricerca del contatto con il proprietario.La gestione delle paure nel cane richiede di individuare gli stimoli che provocano la risposta emotiva e di intervenire in modo graduale e personalizzato. L'obiettivo è aiutare il cane a sviluppare strategie più efficaci per affrontare le situazioni che percepisce come minacciose, evitando esposizioni eccessive che potrebbero aumentare il disagio.

Reattività
La reattività nel cane si manifesta attraverso risposte particolarmente intense a determinati stimoli, come altri cani, persone, biciclette, automobili o rumori. Abbaio, ringhio, strattoni al guinzaglio, tentativi di allontanamento o di avvicinamento possono essere alcuni dei comportamenti osservati, soprattutto durante la passeggiata.La gestione della reattività richiede di comprendere quali situazioni provocano la risposta e quali siano le emozioni alla base del comportamento. Un percorso personalizzato può aiutare il cane a gestire meglio gli stimoli ambientali e permettere al proprietario di affrontare le passeggiate in modo più sereno e consapevole.

Problemi durante la passeggiata
Le difficoltà durante la passeggiata possono manifestarsi attraverso tirare al guinzaglio, abbaiare agli altri cani o alle persone, fermarsi frequentemente, cercare di scappare o mostrare difficoltà a gestire gli stimoli presenti nell'ambiente. Questi comportamenti possono rendere le uscite impegnative e compromettere la qualità della passeggiata per il cane e per il proprietario.La gestione dei problemi durante la passeggiata richiede di valutare il comportamento del cane nel contesto in cui si manifesta, considerando gli stimoli presenti e le sue caratteristiche individuali. Un percorso mirato può aiutare il cane a vivere le uscite con maggiore tranquillità e a sviluppare modalità di interazione più adeguate con l'ambiente.

Distruzione di oggetti e mobili
La distruzione di mobili, oggetti, porte o altri elementi dell'ambiente domestico può avere diverse origini e può manifestarsi soprattutto quando il cane rimane solo, durante momenti di eccitazione o in presenza di particolari situazioni. Masticare e mordere sono comportamenti naturali, ma quando diventano frequenti o rivolti in modo problematico all'ambiente possono indicare una difficoltà nella gestione delle emozioni o delle esigenze comportamentali.La gestione del comportamento distruttivo richiede di individuare quando e perché il cane mette in atto queste condotte. Un percorso personalizzato permette di intervenire sulle cause del problema e di favorire modalità più adeguate di esplorazione, attività e gestione della solitudine.

Eliminazioni inappropriate
L'eliminazione di urine o feci in casa può avere diverse cause e non è necessariamente riconducibile a una difficoltà nell'educazione alla pulizia. Il comportamento può essere associato a problemi di apprendimento, cambiamenti ambientali, paura, stress, difficoltà nella gestione della solitudine o, nel caso delle urine, a comportamenti di marcatura.La gestione dell'eliminazione in casa richiede innanzitutto di comprenderne la causa, escludendo anche eventuali problemi di natura medica. Una valutazione del comportamento e del contesto in cui avvengono le eliminazioni permette di individuare un intervento mirato e adatto alle esigenze del singolo cane.

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I principali problemi comportamentali del gatto
Eliminazioni inappropriate
L'eliminazione di urine o feci fuori dalla lettiera è una delle problematiche comportamentali più frequenti nel gatto. Può manifestarsi attraverso la presenza di urine o feci in luoghi inappropriati e può essere associata a difficoltà nella gestione della lettiera, cambiamenti ambientali, stress, conflitti con altri animali o problemi di natura medica.La gestione dell'eliminazione fuori dalla lettiera richiede innanzitutto di comprenderne la causa ed escludere eventuali problematiche sanitarie. È importante valutare anche il numero e la posizione delle lettiere, le loro caratteristiche e il contesto ambientale, così da individuare le modifiche più adatte alle esigenze del singolo gatto.

Aggressività
L'aggressività nel gatto può manifestarsi attraverso soffi, ringhi, posture minacciose, graffi o morsi e può essere rivolta verso altri animali o persone. Può comparire in situazioni molto diverse, ad esempio durante le manipolazioni, le carezze, in presenza di altri gatti, durante il gioco o quando il gatto percepisce una situazione come minacciosa.La gestione dell'aggressività nel gatto richiede di comprendere il contesto in cui compare il comportamento e i segnali che lo precedono. Un percorso personalizzato può aiutare a ridurre le situazioni di conflitto e a creare condizioni ambientali che permettano al gatto di sentirsi maggiormente al sicuro.

Paura, ansia e stress
Paura, ansia e stress possono manifestarsi nel gatto attraverso cambiamenti nel comportamento abituale. Nascondersi, evitare il contatto, aumentare le vocalizzazioni, mostrare irritabilità, modificare le abitudini alimentari o di eliminazione e manifestare una maggiore vigilanza possono essere alcuni dei segnali osservati.La gestione dello stress nel gatto richiede di individuare i cambiamenti o gli stimoli che possono aver contribuito al disagio. La valutazione dell'ambiente, delle relazioni con le persone e con gli altri animali e delle risorse disponibili permette di individuare strategie mirate per favorire una maggiore sicurezza e stabilità.

Graffiatura inappropriata e comportamento distruttivo
Graffiare è un comportamento naturale e importante per il gatto, ma può diventare problematico quando viene rivolto prevalentemente a divani, mobili, porte o altri elementi della casa. La graffiatura svolge diverse funzioni, tra cui la cura delle unghie e la comunicazione attraverso segnali visivi e olfattivi.La gestione della graffiatura indesiderata non consiste semplicemente nel cercare di interrompere il comportamento, ma nel comprendere le preferenze del gatto e offrirgli opportunità adeguate per esprimerlo. La posizione, il tipo e la stabilità dei tiragraffi possono essere importanti per favorire l'utilizzo delle alternative proposte.

Vocalizzazioni eccessive
Le vocalizzazioni fanno parte della normale comunicazione del gatto, ma possono diventare particolarmente frequenti o intense in determinate situazioni. Miagolii insistenti, vocalizzazioni notturne o richieste ripetute di attenzione possono essere associate a esigenze comportamentali, cambiamenti ambientali, stress o, in alcuni casi, a problematiche di natura medica.La gestione delle vocalizzazioni eccessive richiede di comprendere quando compaiono e quale possa essere il loro significato nel contesto specifico. Una valutazione individuale permette di distinguere le diverse possibili cause e di individuare strategie adeguate per migliorare la gestione del comportamento.

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I parchi
Boscoincittà
Immerso nella zona ovest di Milano, il Boscoincittà è un luogo sorprendente: un vero e proprio bosco urbano dove la città sembra scomparire tra i sentieri alberati, i piccoli laghi e i profumi della natura. Si trova lungo via Novara, a pochi minuti da San Siro, ed è facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici (Linea 80). Nei dintorni dell'ingresso principale, vicino alla Cascina San Romano, sono disponibili parcheggi comodi e accessi pedonali ben segnalati. Un altro parcheggio più ampio si può trovare lungo via Novara nei pressi del distributore di benzina.Appena si varca l'ingresso, l'atmosfera cambia: il traffico si attenua e lascia spazio al fruscio delle foglie e al canto degli uccelli. Questo parco, nato per restituire alla città un contatto autentico con la natura, è perfetto per chi cerca un ambiente rilassato, con ampi spazi verdi, radure e percorsi che si snodano tra alberi e ruscelli.Per gli animali, il Boscoincittà è un piccolo paradiso: vasto, tranquillo e ricco di stimoli naturali che favoriscono curiosità e serenità. È il luogo ideale per osservare il cane in un contesto naturale, dove può muoversi con calma e ritrovare equilibrio. Nei momenti di minor affluenza è possibile incontrare pochi altri animali, garantendo la giusta privacy e tranquillità per una visita comportamentale in presenza.

Parco delle Cave
Il Parco delle Cave si estende tra i quartieri di Baggio e Quinto Romano, e rappresenta uno dei polmoni verdi più suggestivi di Milano ovest. Qui la natura ha riconquistato antiche cave di ghiaia e sabbia, trasformandole in laghetti, prati e boschetti. È facilmente raggiungibile in auto (con diversi parcheggi lungo via Caldera, via Broggini e via delle Forze Armate) oppure con vari autobus cittadini.Il paesaggio del parco è vario e rilassante: sentieri che costeggiano l’acqua, ponticelli di legno, filari di pioppi e ampie distese erbose che si specchiano nei laghi. Passeggiare qui significa immergersi in un ritmo più lento, dove ogni passo invita alla calma e all’osservazione.Per gli animali, il Parco delle Cave è un ambiente estremamente ricco di stimoli visivi e olfattivi. Il profumo dell’acqua e della terra, la varietà degli spazi crea condizioni ideali per un'osservazione comportamentale rispettosa e naturale. Le zone più tranquille, lontane dai percorsi principali, permettono di lavorare con il cane in serenità, favorendo la concentrazione e il rilassamento. È la scelta perfetta per chi desidera un contesto naturale ma facilmente accessibile dalla città.

Parco Aldo Aniasi (Parco di Trenno)
A pochi passi dallo stadio di San Siro di Milano, si apre il Parco di Trenno, oggi dedicato ad Aldo Aniasi: un grande spazio verde dall'atmosfera aperta e luminosa. Si raggiunge facilmente sia in auto (via Cascina Bellaria, via Novara o via Lampugnano) sia con i mezzi pubblici che collegano la zona ovest della città. Gli ingressi sono numerosi e distribuiti lungo tutto il perimetro, rendendo semplice l’incontro in punti comodi per il cliente.Il parco è caratterizzato da ampi viali alberati, prati sconfinati e filari di alberi che si estendono a perdita d’occhio. È un luogo arioso, dove respirare a pieni polmoni e ritrovare un senso di calma e spazio. La sua conformazione lineare e la visibilità ampia lo rendono particolarmente adatto per osservare il comportamento del cane in movimento, anche a distanza.L’atmosfera è vivace ma mai caotica: a seconda dell’orario si possono trovare angoli tranquilli dove il cane può rilassarsi e mostrare il suo comportamento spontaneo senza distrazioni. È un parco ideale per effettuare valutazioni comportamentali in un ambiente naturale, soprattutto per animali che hanno bisogno di spazio o che si sentono più a loro agio in ambienti aperti e luminosi.

Bosco della Giretta
Il Bosco della Giretta si trova a Settimo Milanese ed è una delle aree verdi più caratteristiche della zona ovest di Milano. Si può raggiungere facilmente in auto attraverso via Giovanni Paolo II o via Reiss Romoli, dove si trovano anche spazi per parcheggiare.Il parco si sviluppa lungo un intreccio di sentieri, radure e piccoli tratti alberati che creano un ambiente dinamico e piacevole da percorrere. È un luogo tranquillo, dove si possono incontrare altri cani accompagnati dai loro proprietari: è un luogo tranquillo e adatto ad osservare anche situazioni di socialità in un contesto che favorisce una rispettosa comunicazione tra cani.Il Bosco della Giretta mantiene un buon equilibrio tra spazi boschivi e zone aperte, offrendo la possibilità di muoversi con agio e eventualmente scegliere percorsi meno frequentati in caso di difficoltà. Inoltre, essendo situato a Settimo Milanese, è possibile effettuare anche passeggiate appena fuori dal parco per poter osservare il comportamento del cane in un contesto più urbano ma comunque meno stressante rispetto ai tipici contesti cittadini di Milano.Nel complesso il Bosco della Giretta è un luogo ideale per condurre un'osservazione comportamentale in diversi contesti (naturale e urbano). La varietà del paesaggio e la facilità di accesso lo rendono una scelta pratica e funzionale per le visite comportamentali in presenza.

Parco della Meriggia (Parco del Laghetto)
Il Parco della Meriggia è un nuovo spazio verde realizzato tra Seguro e Villaggio Cavour, nel comune di Settimo Milanese. Il parco è facilmente raggiungibile in auto da via Meriggia o via IV Novembre, dove si trovano parcheggi e accessi comodi.Appena fuori dal parco è possibile effettuare passeggiate anche in aree cittadine molto tranquille, nelle strade e aree verdi di Seguro. Il Parco della Meriggia è una valida alternativa per effettuare osservazioni comportamentali sia in ambienti naturali che urbani, senza rischiare di stressare o sovrastimolare il cane.

Dove si trovano?
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